Alle origini della propaganda socialista

Alle origini della propaganda socialista

Gli opuscoli de "La Plebe" 1879-1881

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  • A cura di: Mario Spagnoletti
  • Anno: 1992
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 332


€ 10,00

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Vengono pubblicati in questo volume, per la prima volta nella collezione integrale, i trenta opuscoli della collana "Propaganda socialista" edita dal periodico "La Plebe" di Milano, fra il 1879 e il 1881. 

Il valore degli opuscoli, opera di diversi autori e centrati su vari temi e problemi del movimento operaio italiano ed internazionale, è soprattutto documentario e storico, in quanto essi si inseriscono nel vivo di una lotta politica contro l'ideologia e la prassi dell'anarchismo italiano e si pongono l'obiettivo di propagare fra le masse, popolarizzandoli e talora volgarizzandoli, i temi della ideologia socialista evoluzionista, e di creare le prime basi ed i rudimenti di un socialismo italiano, gradualista e politicamente attivo, insieme con una dimensione nuova di studio e di intervento sui problemi delle masse popolari, del proletariato cittadino e delle plebi rurali. 

L'obiettivo del gruppo socialista milanese, facente capo al Bignami e allo Gnocchi-Viani e raccolto intorno alla "Plebe", era quello di realizzare una collana di opuscoli di facile comprensione e lettura, e di basso prezzo, che agitassero i temi più avvertiti tra gli aderenti e i simpatizzanti del primo socialismo italiano. Ma, più nascostamente, ci si sforzava di offrire ai primi "quadri" intermedi e periferici - soprattutto tra i ceti operai ed artigiani alfabetizzati - alcune idee-forza intorno alle quali articolare, se non un programma ben definito, di lotta politica, almeno un canovaccio di concetti socialisti, il più possibile aperti e sperimentalisti. 

La crisi dell'Internazionalismo anarchico italiano spingeva indubbiamente il gruppo socialista milanese a condurre avanti il lavoro di organizzazione e di propaganda, al fine di sottrarre all'influenza del bakuninismo settori sempre più consistenti del movimento operaio e socialista italiano, liberarli dalle sterili diatribe ideologiche del tempo, gettando le basi di una organizzazione, anche e soprattutto economica, del proletariato italiano. 

In questo senso l'opera di diffusione dei principali concetti ed idee elaborati dal socialismo e dal marxismo europei, il recupero storico, politico ed ideologico delle esperienze più alte del proletariato inglese, francese e tedesco, sono gli elementi fondamentali di un programma di propaganda socialista che la "Plebe" si sforza di portare avanti in quegli anni decisivi, definendo un socialismo italiano meno "rivoluzionario" ed "insurrezionista", ma forse più maturo e realistico, più legato ai livelli di comprensione e ai bisogni della nascente classe operavi in Italia. 

Undici anni prima della formazione del Partito Socialista Italiano, i socialisti della "Plebe" venivano definendone le originarie matrici politico-ideologiche: "un partito nuovo, distinto e separato da tutti i vecchi partiti clericali e borghesi; emancipazione del lavoro; riordinamento della proprietà e della produzione; organizzazione comunale".

Autori

Lacaita Editore