Il pensiero anarchico

Il pensiero anarchico

Dal Settecento al Novecento

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  • Anno: 1998
  • Autore: Giampietro Berti
  • Formato: 14x22, rilegato
  • ISBN: 9788887280098
  • Pagine: 1036


€ 35,00

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Questo libro nasce dall'esigenza di colmare una lacuna della storiografia sull'anarchismo: la mancanza di una storia complessa del pensiero anarchico. Non che difettino, ovviamente, molte opere di valore sul tema, ma esse sono quasi tutte settoriali perché esaminano singoli autori o specifici momenti. Anche i lavori che tentano una sintesi d'insieme non sono dedicati totalmente all'aspetto teorico, in quanto comprendono, oltre alla teoria, la vita e l'azione dei pensatori anarchici, costituendo, così, più che una storia del pensiero anarchico, i lineamenti di una storia dell'anarchismo o, in modo più specifico, una storia del movimento anarchico. Questo libro, invece, vuole essere soprattutto una storia dell'idea anarchica. Non si troverà qui, infatti, alcun accenno alla vita degli autori, ne alla loro vocazione storico-politica, se non per quel tanto che giovi ad illuminare aspetti teorici particolarmente importanti. 

Il pensiero anarchico è stato ricostruito adottando prioritariamente un criterio "filologico", con un'attenzione particolare agli autentici significati della teoria, dati gli effetti talvolta devastanti che essa ha subito da parte di molti interpreti del tutto superficiali, frettolosi ed imprecisi, se non, addirittura, in malafede. All'analisi di tipo filologico si è accompagnato il tentativo di interpretare, e con ciò di far emergere appieno, quanto gli anarchici hanno inteso esprimere nelle loro opere, in modo non solo esplicito, ma implicito, con l'obiettivo di conferire una complessiva "coerenza" e "razionalità" all'intero quadro storico-concettuale. 

L'anarchismo infatti non possiede una dottrina codificata, un'univoca linea teorica di sviluppo, una "scuola" omogenea di pensiero. Per rilevare la specificità anarchica dì ogni pensatore è necessario enucleare gli elementi generali del suo contributo teorico; d'altronde è parimenti necessario ricostruire il pensiero specifico dei singoli esponenti, dal momento che essi, proprio per l'eterogeneità delle varie teorie, risultano per molti aspetti irriducibili l'uno all'altro. 

Una storia del pensiero anarchico non può che essere una storia dei suoi protagonisti, così come si sono presentati nel corso del tempo. Data la natura intrinsecamente pluralistica dell'anarchismo, il lavoro è stato impostato in modo tale da mettere in luce la grande varietà di temi, problemi e tendenze che attraversano e sostanziano complessivamente l'idea anarchica. 

Di conseguenza l'opera è articolata in quattro sezioni. La prima riguarda i classici, la seconda i rapporti tra marxismo e anarchismo, la terza prende in esame gli autori, gli aspetti e i problemi che danno l'idea di tale pluralismo, la quarta analizza le relazioni tra anarchismo, socialismo libertario e socialismo liberale. 

Il testo è preceduto da un'introduzione dove sono chiariti i concetti fondamentali relativi all'intera materia: l'anarchia, l'anarchismo, il pensiero anarchico e il movimento anarchico. 

Autori

Lacaita Editore