Progressisti e Puritani

Progressisti e Puritani

Aspetti della tradizione liberal-laburista in Gran Bretagna. 1865-1992

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  • Anno: 1995
  • Autore: Eugenio F. Biagini
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 246


€ 15,00

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"Libertà '" e "virtù", democrazia e fede religiosa, movimento operaio e liberalismo. Questi sono i temi di fondo del presente volume, che esplora aspetti importanti della cultura "liberale di sinistra" nella Gran Bretagna moderna e contemporanea. Partendo dall'esame di alcuni grandi temi - quali il ruolo dei sindacati nella formazione del libero mercato e il dibattito su partecipazione e "forma partito" - questo libro indaga talune "peculiarità" del caso britannico. 

Progressisti e puritani si presta a letture differenziate che lo rendono fruibile a diverse categorie di lettori: contiene sia un'introduzione al tema dei rapporti tra politica, pensiero economico e religione, che una serie di case studiose sulla tensione tra liberalismo e "comunitarismo", tra individualismo e tradizione "repubblicana" della virtù civica. La Parte I è dedicata all'evoluzione dell'idea e della prassi di un "mercato sociale" negli anni '60 e '70 dell'800, ed offre una radicale revisione dell'interpretazione dei rapporti tra movimento operaio ed economia politica classica. La Parte II sostiene la centralità e il carattere normativo del modello classico di cittadinanza partecipativa per la sinistra liberale britannica, dai tempi di J.S. Mill a quelli della riorganizzazione del Partito liberale negli anni tra le due guerre mondiali. Il libro culmina - nella Parte III - con uno studio dei nessi tra cultura evangelica e associazionismo politico, tra calvinismo e stato di diritto, tra virtù civica ed il concetto di "chiamata" della tradizione protestante. Il capitolo conclusivo sonda i complessi rapporti tra cristianesimo neopuritano e democrazia politica e sociale nel periodo che va dall'ultimo dopoguerra alla caduta di Margaret Thatcher.

Autori

Lacaita Editore