Questione sarda e questione meridionale

Questione sarda e questione meridionale
  • Anno: 1997
  • Autore: Lorenzo Del Piano
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 536


€ 15,00

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    Dettagli

Questo volume intende riproporre ad un pubblico più vasto scritti già apparsi in riviste specializzate od in miscellanee a diffusione limitata. 

Dà titolo alla raccolta il saggio Questione sarda e questione meridionale, che è poi l'introduzione del volume col quale l'autore iniziava la sita produzione accademica, riconducibile in gran parte ad una tematica meridionalistica. 

Seguono nel volume tre saggi su un momento nodale della storia della Sardegna, rappresentato dai tentativi di invasione francesi del 1793 e dai successivi avvenimenti, dominati dalla figura quanto mai suggestiva del giudice della Reale Udienza Giovanni Maria Angioy, sul quale ha richiamato l'attenzione degli studiosi il profilo compilato da Remo De Felice per il Dizionario biografico degli Italiani. Conviene aggiungere al riguardo che la duplice ricorrenza bicentenaria della Rivoluzione francese e del periodo rivoluzionario sardo del 1793-1796 ha dato occasione ad un rinnovato interesse per un tema tutt'altro che esaurito quale è quello della penetrazione nell'isola delle "idee francesi". 

A momenti e problemi della Sardegna nel primo periodo unitario sono dedicati altri saggi, quali quelli sui Monti di soccorso, sulla costruzione della rete ferroviaria a scartamento normale ad opera della Compagnia reale delle ferrovie sarde e sulla presenza nella provincia di Cagliari di alcune migliaia di meridionali qui inviati a domicilio coatto nel quadro della repressione del brigantaggio: poveri diavoli, ma anche benestanti, aristocratici ed ex garibaldini vittime della legge Pica. 

Nei vari scritti non mancano i riferimenti alla questione sarda, affrontata ex professo nei saggi su Giovanni Siotto Pintor e soprattutto su Giovanni Battista Tuveri, autore questo che può trovare una sua collocazione tra Cattaneo e Salvemini. Di impostazione decisamente meridionalistica il saggio su Attilio Daffenu e la rivista "Sardegna", né mancano i riferimenti alla questione sarda nel breve scritto su Paese d'ombre, il romanzo forse più importante di Giuseppe Dessì. Completano il volume i saggi su regionalismo e irredentismo in Corsica nel primo dopoguerra, una sintesi del dibattito sull'autonomia regionale ed un'ampia rassegna del Carteggio di Giustino Fortunato.

Autori

Lacaita Editore