Strategie del conservatorismo britannico nella crisi del liberalismo

Strategie del conservatorismo britannico nella crisi del liberalismo

National party of common sense (1885-1892)

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  • Anno: 1992
  • Autore: Fulvio Cammarano
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 184


€ 10,00

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La storia della Gran Bretagna vittoriana resta un osservatorio privilegiato per la comprensione delle trasformazioni in atto nei sistemi costituzionali europei di fine Ottocento. Il saldo carattere parlamentare delle istituzioni e la peculiare realtà sociale del paese non debbono tuttavia far pensare ad un caso «avulso» dal contesto europeo e dunque non utilizzabile in chiave comparata. Il volume propone di riconsiderare le vicende politiche della Gran Bretagna tra il 1885 ed il 1892, alla luce di un cleavage politico trasversale alle tradizionali fedeltà ai due grandi partiti. Una frattura che per molti aspetti si richiama al dibattito politico ed intellettuale presente tra le classi dirigenti liberali di molti paesi europei, allora impegnate nel riformulare le strategie della legittimazione politica di fronte alle profonde mutazioni del quadro sociale ed istituzionale di fine secolo. 

Ne scaturisce un'interpretazione per molti aspetti innovativa che considera l'emergenza e la «modernizzazione» del partito conservatore di Salisbury come il versante moderato di un composito schieramento. Quella forza di governo del cambiamento, di cui Gladstone rappresentava, dall'opposizione, il versante progressista, era impegnata a difendere, ammodernandole, la cultura e le tradizioni dell'antica prassi costituzionale, dall'offensiva trasformista del radicalismo di Chamberlain e Churchill propensa a rivedere divisioni e procedimenti istituzionali considerati non più adatti al governo di una società di massa.

Autori

Lacaita Editore