«Il Risveglio»

«Il Risveglio»

(1900-1922)

Storia di un giornale anarchico dall'attentato di Bresci all'avvento del fascismo

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  • Anno: 1992
  • Autore: Furio Biagini
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 192


€ 10,00

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Tra il 1900 e il 1940 non è esistito anarchico che non abbia avuto almeno una volta in tasca una copia de «Il Risveglio», uno dei giornali più rappresentativi e autorevoli dell'anarchismo internazionale. 

Fondato a Ginevra da un gruppo composto in gran parte da emigrati e fuoriusciti italiani, il giornale, oltre ad essere palestra morale e culturale dell'intero movimento anarchico, svolse una duplice funzione: «Partecipare in maniera costante all'organizzazione economica, all'educazione sociale e alla propaganda fra gli operai italiani emigrati nei paesi d 'Europa; contribuire alla propaganda socialista anarchica in Italia a mezzo di libri ed opuscoli e commentando, senza le reticenze imposte dal fisco, la situazione del regno». 

Il gruppetto dei promotori annoverava alcuni veterani della Fédération jurassienne, tra cui Georges Herzig, Jacques Gross, il dr. Jean Wintsch, molti giovani, Nino Samaja, Antonio Cavallazzi, ed infine il ticinese Luigi Bertoni che, rimasto solo alla redazione del giornale, ne portò avanti la pubblicazione fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, quando il neutrale governo elvetico ne impose la chiusura. 

La longevità e la fortuna del periodico sono da attribuire alla impostazione di estrema coerenza con la propria linea programmatica, che si richiamava alla vecchia tradizione internazionalista dei giurassiani di cui si considerava l'erede e il diretto continuatore, in assiduo confronto con le nuove tendenze emergenti.

Il presente lavoro documenta una parte della storia e del contenuto di questo prestigioso periodico che per un quarantennio poté essere testimone critico di tutti i maggiori avvenimenti politici internazionali, verificatisi dall'alba di questo secolo allo scoppio del II conflitto. Il lettore troverà qui evidenziati alcuni temi che meglio chiariscono la fisionomia de «Il Risveglio»: l'antimilitarismo, la critica del bolscevismo, la lotta al fascismo. 

Tre temi che dimostrano, anche alla luce dei recenti avvenimenti mondiali, come le pagine del giornale restino straordinariamente vive e mantengano intatta la loro validità.

Autori

Lacaita Editore