Il sequestro dell’Achille Lauro e il governo Craxi

Il sequestro dell’Achille Lauro e il governo Craxi

Relazioni internazionali e dibattito politico in Italia

Maggiori dettagli

  • Anno: 2005
  • Autore: Emanuela Primiceri
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788889506554
  • Pagine: 200


€ 10,00

    Dettagli

Nell'ottobre del 1985 la vicenda dell'Achille Lauro portava Craxi alla ribalta internazionale col vasto sostegno dell'opinione pubblica e una larvata approvazione anche del PCI. Sembrava allora che una vera e propria era geologica della politica estera nazionale stesse avviandosi alla conclusione. La manifestazione di eterodossia rappresentata dall'incidente di Sigonella produsse infatti la più grave e forse l'unica crisi del dopoguerra nei rapporti italo-americani.

Non si può negare che proprio attraverso le vicende mediorientali Craxi abbia cercato, sia pure in modo incerto, di rispondere ai problemi di sovranità nazionale dell'Italia e di divisione internazionale del lavoro in seno all'alleanza atlantica. Si trattava della prima crisi di governo infatti, dopo la seconda guerra mondiale, causata da avvenimenti internazionali. La politica estera italiana, nelle sue generali direttrici euroamericane, sembrava così vivere un passaggio di segno opposto: dalla decisione di installare gli euromissili in Italia nel 1983, una opzione tradizionale e fondamentale per l'alleanza atlantica, alle manifestazioni di eterodossia degli incidenti di Sigonella del 1985. Sotto l'urto di una vicenda drammatica, come quella della nave italiana e dell'omicidio di un ebreo americano paraplegico, e a seguito del blitz americano su Sigonella, nell'arco di pochi giorni la politica estera italiana si trovò al centro del dibattito internazionale.

Per quando riguarda la politica interna, nei giorni successivi al sequestro, si verificò, all'interno del governo, uno scontro tra l'asse Craxi-Andreotti e il ministro della difesa Spadolini, che accusò lo stesso governo di aver preso decisioni importanti senza rispettare la collegialità. 

Dopo venti anni è possibile contestualizzare gli avvenimenti in un quadro storico più consolidato, che può permettere di iniziare ad attribuire a tutta la vicenda il suo reale significato. Questo volume sulla vicenda dell'Achille Lauro, ora che la riflessione critica sulla passata storia della Repubblica non può più avere risvolti politici immediati diretti, può essere considerato uno dei primi contributi organici, di taglio storico, dedicato all'argomento. L'autrice analizza attraverso un solidissimo bagaglio di documenti a stampa finora mai utilizzati, il periodo precedente, contiguo e successivo alla crisi. Su questa crisi esiste già una discreta produzione giornalistica e alcuni libri di memorialistica. È evidente che questo lavoro assume invece la valenza di studio scientifico sull'argomento con le caratteristiche della storia politica. Viene sottolineato così come in questo rapporto tra avvenimenti internazionali e politica interna un ruolo di primo piano sia stato svolto dai partiti, non solo da quelli di massa. Certo il contrasto si giocava, secondo uno schema tipico della Prima Repubblica, più all'interno della coalizione di governo, tra PSl e DC contro il PRI, che nel confronto fra governo e opposizione. Il quadro che ne scaturisce è quello di un'Italia in "prima linea", e nelle forme più inusitate. In quell'episodio, infatti, erano racchiuse tutte le contraddizioni di un periodo di storia lungo quarant'anni durante il quale l'attore Italia aveva giocato un ruolo internazionale sostanzialmente ridotto rispetto a quello delle sue dimensioni. 

Sicché il lavoro può essere considerato come il primo passo della ricostruzione del dibattito politico scaturito da una vicenda che presenta ancora alcuni tasselli da scoprire: questo vuole essere, infatti, un primo approccio storiografico su una questione che, nel periodo successivo, ha per molti versi suscitato polemiche roventi. L'autrice offre così una occasione di avvio per una riflessione a più ampio raggio su un nodo significativo della storia dell'Italia repubblicana.

Autori

Lacaita Editore