Mistica e Rivoluzione in Simone Weil

Mistica e Rivoluzione in Simone Weil
  • Anno: 1979
  • Autore: Mario Castellana
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 144


€ 10,00

    Dettagli

Nel rinnovato interesse storiografico per la cultura europea degli anni '30 e in particolar modo per quella francese, viene ad inserirsi questo lavoro di Mario Castellana su Simone Weil nell'intento di coglierne; nella sua globalità, mistica e rivoluzionaria, la radicalità e l'irrégularité, contro le varie interpretazioni che hanno privilegiato un aspetto a scapito dell'altro, confinandone il pensiero in aree culturali e politiche che non gli sono proprie, come è successo in Italia. Contro queste indebite appropriazioni, il presente lavoro chiarisce definitivamente le origini gauchistes dell'intera esperienza della Weil, d'altronde non unica, che si avvicina ad esperienze altrettanto radicali e irrégulierères, come quella di Georges Bataille, impegnati entrambi nel «Cercle communiste démocratique», contro le degenerazioni burocratiche degli sviluppi post-rivoluzionari e in genere contro tutte le forme di oppressione politico-ideologiche, a favore di un progetto di rivoluzione sociale (non politica) nel processo di autoemancipazione degli oppressi, contro qualsiasi forma di mediazione, temi questi che saranno propri dei programmi politici di Foucault e Deleuze. 

L'originalità del lavoro di Castellana consiste soprattutto nell'aver fatto dell'esperienza mistica, rilevandone il senso storico, il centro del pensiero weilliano, donde l'insistenza sull'estrema radicalità di esso che provoca uno spostamento della pratica filosofica tradizionale, impresa questa comune ad altri intellettuali francesi degli anni '30, sensibili alle «prospettive» aperte da Nietzsche, con cui la Weil instaura un brevissimo, ma significativo e originalissimo rapporto-scontro. 

Autori

Lacaita Editore