Aldo Capitini

Aldo Capitini

Profilo di un intellettuale militante

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  • Anno: 1993
  • Autore: Nicola Martelli
  • Formato: 11,5x18,5
  • Pagine: 156


€ 10,00

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Aldo Capitini (1899-1968) ha iniziato a parlare di nonviolenza negli anni bui della storia italiana, quando il regime fascista aveva abolito le più elementari libertà sociali e individuali, trascinando il paese da una guerra all'altra. Nel secondo dopoguerra ha avviato la rieducazione dei cittadini al gusto delia partecipazione alla vita pubblica, promuovendo assemblee popolari e piccoli esperimenti di potere dal basso. Simultaneamente ha sposato in pieno la causa dell'obiezione di coscienza al servizio militare e della sostituzione di esso con un servizio civile, volto a costruire una società solidale con i più poveri. Tutto l'impegno socio-culturale capitiniano è stato caratterizzato da un taglio nonviolento, che è sfociato sul piano della religione aperta nella teoria della compresenza dei morti e dei viventi, e sul piano politico nella proposta dell'omnicrazia ovvero il potere di tutti.

In un'epoca come la nostra, gravida di rinnovate sfide per l'umanità, il messaggio di Capitini è di continuare ad essere operatori di pace, non chiudendo le porte alla speranza ed agendo con gioia e cuore aperto nella prospettiva di un mondo nuovo.

Autori

Lacaita Editore