La scienza sociale

La scienza sociale

dell'educazione nel contesto della civiltà planetaria

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  • A cura di: Antonino Mangano e Antonio Michelin Salomon
  • Anno: 1998
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 340


€ 15,00

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"Non possiamo studiare l'educazione come un sistema in sé chiuso, un fenomeno isolato ad es. dai bisogni micro e macro-comunitari. In un'ottica sistemica, organica, non riduttiva, un sistema [...] è aperto a un contesto, lo influenza e ne viene influenzato".

Quale contesto?

"L'educazione non può certo rimanere estranea alle sfide di sopravvivenza proprie della nostra epoca [...], inedite nella storia dell'umanità [...].

C'è la minaccia alla bio-diversità e alla bio-sfera nel suo insieme [...]. La diversità culturale, come quella biologica, rischia pure la distruzione, l'omologazione alla cultura dei Paesi industrializzati [...]. Vi sono [...] i problemi della pace, delle mafie e della criminalità (organizzata su base internazionale), dei traffici illeciti, della violenza presente in svariate forme nel mondo industrializzato e non, degli squilibri fra Nord e Sud del Pianeta" [...].

"Studiosi di notevole impegno (come Popper, Chomsky, Dolci) insistono a diverso titolo sulla 'ingegneria del consenso', sul dominio delle menti [...]. Essi s'interrogano sui 'poteri forti' che dominano la 'democrazia' anziché sottomettersi alle sue regole" [...].

"Quello che viene chiamato un nuovo civismo, la dritta planetaria emergente, l'ecologia della vita anche umana e della sua crescita, sembra ormai un imperativo scientifico non più trascurabile, correlativo al problema della libertà [...].

Ancora, la 'qualità della vita' [...] non è certo delle migliori e più sostenibili, se si pensa a fenomeni come il disagio giovanile, la violenza sui minori e sui deboli, gli squilibri nella fruizione delle risorse [...]. È da chiedersi [...] se tale crisi ha a che fare con la libertà, con un vuoto di libertà, cioè con la mancata conquista dei poteri individuali e comunitari che si esprimono nella libertà.

L'educazione ha o no un ruolo in tale contesto? Può rimanere estranea a tali problemi? Può tranquillamente ignorarli? Come può contribuire ad affrontarli? Sarebbe illusorio, pericoloso, ritenere che nei decenni futuri si possa prescindere dal suo essenziale apporto, dal suo rinnovamento.

Studiosi di diversa estrazione culturale (filosofi, filosofi della scienza, psicologi, educatori, cultori di problemi educativi), italiani e alcuni anche stranieri, offrono in questo volume una risposta a tali interrogativi, cruciali per la nostra epoca e per "la sfida di una evoluzione collettiva" (E. Laszlo).

Autori

Lacaita Editore