Chi non sa insegna

Chi non sa insegna

Viaggio antipedagogico nella prima repubblica

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  • Anno: 1994
  • Autore: Antonio Santoni Rugiu
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 224


€ 13,00

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Non vi sono cose da insegnare, ci dice questo libro, ma molte da apprendere, e per l'intero arco dell'esistenza. L'"autobiografia" antipedagogica di uno studioso che sul rapporto educativo ha a lungo riflettuto, torna utile in un momento di riprogettazione del bagaglio formativo per gli insegnanti del prossimo millennio. Percorrere con l'Autore mezzo secolo di vita educativa, che ha coinciso con le avverse fortune delle politiche scolastiche della prima Repubblica, può giovare a quanti in quel mestiere ci sono o vi aspirano, per liberarsi dai limiti e i rischi di un professionismo inerte. La critica al missionarismo educativo è in queste pagine del tutto esplicita e culmina nell'apologia del "dilettantismo", indicatore di possibilità altre, lontane dai fanatismi di mestiere. Insegnare "con diletto" resta ancora una regola aurea a cui ispirarsi, se si vorranno costruire umanità più ricche, in grado di sostenere la sfida di un futuro che richiederà insieme capacità generali e competenze specifiche. E, insieme, una più ricca capacità a porre l'utile individuale negli orizzonti del bene comune.

Pagine sapide e vitali queste di Santoni Rugiu, che tengono viva una possibilità certamente disattesa dalla nostra recente tradizione educativa, quella dell'apprendere facendo, anteponendo gli "exempla'' al precettismo sonoro.

Nel lungo "andante con brio" di questo libro non vi è soltanto una smentita alla pretesa di una soluzione didattica del problema educativo, ma si aprono paesaggi nuovi, che fanno riguadagnare fiducia a quanti non hanno smesso di credere che il primum dell'educazione sia la riconquista di una coscienza civile.

Autori

Lacaita Editore