Famiglia, patrimonio e finanze nobiliari

Famiglia, patrimonio e finanze nobiliari

I Boncompagni (secoli XVI-XVIII)

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  • Anno: 2004
  • Autore: Luigi Alonzi
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788888546278
  • Pagine: 396


€ 15,00

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Nel corso dell'età moderna non si è avuta affatto, come è stato sostenuto, una tenuta costante della nobiltà, nel quadro di un'organizzazione socio-politica quasi immobile. Tanto meno si ebbe, nella prima età moderna, un rafforzamento della grande nobiltà ed una marginalizzazione delle piccola e media nobiltà. All'interno delle strutture nobiliari si svolse una complessa dinamica socio-politica ed economico-finanziaria; tra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà del Settecento si possono distinguere almeno tre grandi fasi. Nella prima fase vi fu un'accentuata mobilità sociale, dovuta soprattutto al forte sviluppo della finanza pubblica e privata; la grande nobiltà si presentò impreparata a questo appuntamento e subì delle perdite più o meno gravi. Nella fase centrale, che occupa grosso modo il pieno Seicento, si ebbe una difficile ed incompiuta omogeneizzazione nobiliare, caratterizzata da una significativa guanto ambigua, riconversione economica e culturale. Nella terza ed ultima fase, svoltasi durante la prima metà del Settecento, si verificò una selezione demografica fra le famiglie della nobiltà romana e pontificia, dalla quale scaturirono vasti processi di fusione dei patrimoni che favorirono principalmente i ranghi nobiliari superiori.

Autori

Lacaita Editore