Elementi di sociologia

Elementi di sociologia

Sistemi sociali, potere, globalizzazione

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  • Anno: 2001
  • Autore: Mario Proto
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788887280760
  • Pagine: 200


€ 15,00

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Le teorie sociologiche, dopo una parentesi di prolungata crisi, isterilitasi in una pratica esclusivamente accademica della disciplina, tornano al centro dell'attenzione intellettuale nel dibattito culturale più recente. I processi di globalizzazione in atto ripropongono un rapporto scientifico con quei saperi profondamente diverso rispetto al passato. Nata nel pieno della rivoluzione industriale, la sociologia ha visto successivamente mutare le caratteristiche portanti del suo oggetto, sempre collegato storicamente con le trasformazioni del capitalismo moderno.
Negli anni del regime di libera concorrenza i sistemi sociali assumono i contorni di un'organizzazione basata sull'equilibrio e sull'ordine. Si tratta, naturalmente, di un principio organizzativo in cui il rapporto tra domanda ed offerta risente dei limiti di un potere politico che non condivide un' 'espansione senza controllo, sia pure indiretto, delle attività di mercato. La sociologia si sviluppa nella delineazione teorica delle principali categorie per interpretare il sociale emergente in contesti di avanzata industrializzazione (Durkheim, Simmel, Weber, ecc.). L'individuo e la società, solidarietà meccanica e solidarietà organica, il nuovo ruolo del potere, la razionalità moderna come gabbia d'acciaio della società burocratizzata, sono, tra gli altri, i temi che s; intersecano in una rete concettuale che ripropone la centralità dei saperi sociali.
Con la crisi del dopoguerra, indotta dal venir meno di un capitalismo che si appoggia sempre di più allo stato fordista, i temi del governo programmato e della direzionalità tecnocratica subentrano a quelli della esclusiva libertà di mercato. Le teorie sociologiche elaborano i nuovi strumenti ermeneutici per capire il ruolo dei mass-media in una società a capitalismo organizzato, per regolamentare le diverse forme di dominio politico con l'avvento delle società post-liberali (Adorno, Fromm, Marcuse, ecc.). La riscoperta di queste teorie sociologiche negli anni della contestazione giovanile ('68 e dintorni), contribuisce ad aggiornare le categorie della rivoluzione in contesti di capitalismo avanzato.
Nell'ultimo quarto di secolo l'orizzonte di riferimento muta bruscamente. La crisi petrotifera degli anni '70, il crollo del comunismo sovietico, il venir meno della guerra fredda, sono i contorni di uno scenario nel quale naufragano le vecchie certezze, mentre si presentono inediti rischi e nuovi pericoli. Alla globalizzazione neo-liberista si contrappone, in occasione dei vari Summit dei G8, una globalizzazione dal basso che rilancia il ruolo del consenso popolare nelle scelte economico-finanziarie dei poteri globali II nuovo oggetto della sociologia non è più la società industriale genericamente intesa, ma una inattesa ed imprevedibile società dei rischio.

Autori

Lacaita Editore