Antropologia dello Stato e della guerra

Antropologia dello Stato e della guerra

Tra vecchio e nuovo evoluzionismo

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  • Anno: 2004
  • Autore: Angelo Mancarella
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788888546186
  • Pagine: 192


€ 10,00

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Il libro mette in luce il legame originario e consolidato nel tempo tra antropologia ed evoluzionismo. Può essere letto come un'introduzione all'evoluzionismo oppure come un'introduzione all'antropologia politica, il tema centrale, che si svolge attraverso una rivisitazione in chiave moderna dell'evoluzionismo nella prospettiva etnoantropologica e nella prospettiva bioantropologica, è costituito dalla spiegazione dell'origine dello Stato e delle cause della guerra, due questioni dal punto di vista antropologico strettamente intrecciate. 

La spiegazione dell'origine dello Stato occupa un posto di primo piano nelle scienze umane e sociali, ma rappresenta anche un elemento di frattura insanabile al loro interno: da una parte, si pongono la filosofia politica e la sociologia politica secondo cui la formazione dello Stato si attua mediante il passaggio dallo stato di natura allo stato civile, facendolo coincidere con la nascita dell'età moderna; da un'altra parte, si pone l'antropologia politica secondo cui l'organizzazione politica corrisponde all'organizzazione sociale e, come tale, ritenuta una forma originaria e non sopraggiunta dell'evoluzione socioculturale. 

La spiegazione delle cause della guerra occupa un posto di primo piano all'interno delle scienze naturali e biologiche e, a sua volta, rappresenta una questione controversa al loro interno, nonché un elemento di frattura con le scienze umane e sociali: da una parte, si pongono le scienze naturali e biologiche che sostengono e rafforzano la tesi secondo cui la guerra è considerata un fattore di coevoluzione biologica e culturale; da un altra parte, si pongono le scienze umane e sociali secondo cui l'evoluzione culturale procede autonomamente e, come tale, irriducibile all'evoluzione biologica. L'autore prende in esame, nella prima parte del libro, le varie teorie etnoantropologiche e, nella seconda parte, quelle bioantropologiche sull'origine dello Stato e sulle cause della guerra, le raffronta e propone una sintesi teoretica come fondamento di una "scienza naturale dell'uomo". In questa prospettiva, passa in rassegna, in un fitto panorama bibliografico, una vasta letteratura di opere fondamentali, giungendo a delineare un quadro sinottico storico e critico in cui l'ampia informazione di carattere monografico si coniuga con la capacità di offrire le principali coordinate di orientamento tematico attraverso un giusto equilibrio tra semplicità espositiva e rigore scientifico.

Autori

Lacaita Editore