Gramsci, la democrazia, la cultura

Gramsci, la democrazia, la cultura
  • Anno: 1991
  • Autore: Egidio Zacheo
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 136


€ 10,00

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    Dettagli

«Lo scisma del genere umano non può durare a lungo. L'umanità tende all'unificazione inferiore ed esteriore» (Gramsci). 

 

Gramsci riprende e rinnova la riflessione sulla democrazia e sullo Stato bloccata, da parte della tradizione socialista, attorno alla concezione dogmatica della «estinzione dello Stato» e attorno al normativismo e all'etilismo da parte della tradizione liberale. 

La prospettiva teorica che delinea è quella di un'apertura della democrazia politica verso il superamento della separazione tra dirigenti e diretti e verso la formazione di soggetti responsabili che individuano nella costruzione di una comunità «colta» il valore laico della modernità. 

La cultura diviene dunque in Gramsci il destino dell'uomo moderno e lo «Stato di cultura» l'obiettivo concreto da perseguire. L'introduzione, poi, della cultura nella politica è indicata esplicitamente come specifico compito storico di quel soggetto politico che ha l'ambizione di imprimere alla stessa storia d'Italia - ancora priva di un saldo spirito pubblico - un nuovo inizio. Si può senz'altro affermare, pertanto, che il nome di Gramsci non è separabile dalle grandi questioni che riguardano la democrazia e la cultura (nonché la storia del nostro Paese). 

Questo volume vuole essere proprio una testimonianza della validità delle indicazioni di Gramsci. Esso infatti raccoglie alcuni scritti che, pur essendo momenti di un coerente, personale percorso intellettuale, «alludono», per così dire, costantemente a strumenti ben presenti nel laboratorio gramsciano e costituiscono una probante verifica di parte degli stessi sulla nostra attualità più stringente. 

Autori

Lacaita Editore