Il labirinto del potere

Il labirinto del potere

Teorie dello Stato, storiografia, analisi sociale

Maggiori dettagli

  • Anno: 1993
  • Autore: Mario Proto
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 244


€ 11,00

    Dettagli

Le trasformazioni della democrazia nel mondo contemporaneo fanno intravvedere una tipologia del potere per la quale la metafora vincente sembra essere quella del labirinto. L'impressione più diffusa, infatti, è che il potere, nella complessità dei suoi significati, nonostante la richiesta di trasparenza che sale dagli angoli più riposti della società civile, si sottrae sempre di più al controllo democratico dei cittadini. 

La politica degli interessi e le lobbyes finanziarie, gestite dal comando capitalistico dell'Occidente, hanno via via demolito le chances universalistiche dello Stato sociale, riducendo la democrazia a fatto formale o al regno delle regole del gioco, e adattando il potere alle esigenze sempre più prevedibili e controllabili di una società dell'informazione assai abile ad espellere il dissenso. Molti sono i fattori che vi hanno contribuito: terrorismo internazionale, servizi segreti, ribaltamento della costituzione materiale, corruzione politica, criminalità organizzata, indebolimento e vanificazione dell'opposizione di sinistra nei Parlamenti occidentali. La vecchia cultura politica ristagna in una grave crisi, sia di analisi che di paradigmi. Il potere continua ad essere un oggetto quasi imprendibile, o esorcizzabile secondo altri che vorrebbero, o preferirebbero, una centralità del discorso sulle istituzioni. Ma la realtà va in ben altra direzione. È la politica delle istituzioni che produce potere, sicchè ogni riflessione su quella si ribalta su questo. Non c'è via di scampo. I saperi sullo Stato e la politica prodotti sino ad oggi vanno profondamente ripensati. Gli speculismi tradizionali ed accademici non reggono più di fronte agli scossoni della storia dei nostri anni. Nel volume "II labirinto del potere" se ne ricostruisce una mappa critica, quasi una sorta di cosmopoli intellettuale nella quale sono passate in rassegna vecchie e nuove ideologie politiche all'interno di singoli ambiti del sapere: scienze sociali, storiografia, filosofia, teologia, cultura orientale. Il confronto intellettuale tra Europa, Stati Uniti, Terzo Mondo ed Oriente, sui temi della democrazia e della crisi della politica, risulta illuminante. Un filo sottile di comune adesione ai valori della libertà, della pace e dello sviluppo, sembra essere un canale privilegiato di comunicazione tra Nord e Sud come tra Est ed Ovest.

Sono maturi, quindi, i tempi per una coscienza planetaria della politica, per combattere quello scenario di violenza che sempre più spesso fa capolino dietro le vetrine del villaggio globale. 

Per questo il libro di M. Proto si apre con una proposta: che si pongano al più presto le basi per l'elaborazione di "una filosofia dell'avvenire contrastiva ed oppositiva nei confronti dello stato di cose presenti", poiché, come ha scritto un autorevole politologo canadese, la democrazia non funziona bene in nessuna parte del mondo.

Autori

Lacaita Editore