Unità europea e pluralità delle culture

Unità europea e pluralità delle culture

Filosofia del linguaggio e comunicazioni internazionali

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  • Anno: 1991
  • Autore: Andrea Chiti-Batelli
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 112


€ 10,00

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La lingua viva non è uno strumento tecnico di comunicazione neutro e fungibile; è portatrice di una cultura propria, e perciò - posta in posizione preminente, di lingua franca internazionale di fatto, come accade oggi all'inglese - diventa egemone e glottòfaga: e insieme alle altre lingue distruggerà, più rapidamente che non si creda, anche le altre culture. 

Sola alternativa: una lingua inventata, come l'Esperanto, non materna per nessuno e perciò non aggressiva e distruttiva come una lingua viva. E solo mezzo realistico perché essa sia adottata, e si salvi - così la molteplicità delle culture europee, è la fondazione di un potere politico continentale - gli Stati Uniti d'Europa - capace di far da contrappeso sufficiente ai Paesi anglo-parlanti e direttamente interessato a questa soluzione, per affermare la sua indipendenza culturale all'esterno e promuovere il suo pluralismo linguistico interno. 

È questo il filo - meno sommariamente esposto nella sintesi conclusiva (p. 79 sgg.) - che collega i saggi contenuti in questo volume, i quali di tale idea centrale sviluppano diversi aspetti e questioni collaterali, quali i rapporti tra problema della comunicazione internazionale e quelli di una radio-televisione europea, dell'insegnamento delle lingue nelle scuote ecc.

Autori

Lacaita Editore