Predestinazione

Predestinazione
  • Anno: 1997
  • Autore: Orlando Biddau
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 440


€ 18,00

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Il romanzo "Predestinazione" di Orlando Biddau, poeta tra i più affermati in Sardegna, conclude una lunga e ricca stagione di poesia tra le più alte nel panorama della lirica novecentesca italiana, tanto che Eugenio Montale definì le sue poesie "...folate di vento impetuoso".

Secondo Carlo Bo "...il rapporto poetico del Biddau è nello stesso tempo libero e condizionato. Libero perché la natura gli permette tutta una serie di approcci e di disvelamenti, condizionato perché i risultati delle sue ricognizioni alla fine devono sempre essere ricondotte alla grande domanda, meglio a una sorta di segreto terrore spirituale...". E ancora Carlo Bo "...il Biddau ha aggiunto alla desolazione montaliana un grado più alto di disperazione. Più consapevole e quindi più controllato il Montale, più abbandonato e quindi meno sicuro e placato nella negazione il Biddau". Come la definì Dario Bellezza "La sua poesia è davvero leonina, aggressiva anche nel cantato lirico, fortemente espressiva anche nel dettaglio più semplice".

"Un poeta scomodo - come individuò Attilio Mastino - un grande poeta dalla sensibilità acutissima, le cui opere sono state fin qui troppo trascurate, a prescindere dai riconoscimenti ufficiali attribuiti all'autore". E Nicola Tanda precisava: "In epoche di dispute teologiche sarebbe stato condannato al rogo; oggi che sulla verità si disputa meno e con minore accanimento, è condannato alla solitudine...".

Come notò Maria Rosaria Lasio "II tema dell'innocenza, nodo centrale della sua poetica, è contraltare della colpa originaria che percuote l'anima del poeta quasi come un'ossessione. Un'innocenza, ormai patrimonio degli esclusi e degli animali, per la quale si profila inesorabile il sacrificio come destino e necessità, ma anche come seme salvifico... Voce singolarmente misurata e attenta ad una composizione musicale..., Biddau stupisce per il personalissimo uso di termini colti e arcaici in un tessuto sostanzialmente narrativo e di una aggettivazione che produce talora effetti dissonanti, volutamente ambigui. Per concludere voglio appunto consigliare di leggere la poesia di Biddau come poesia essenzialmente d'amore... La donna che il poeta infatti canta è gaia, fresca in un corpo di ragazza ridente e maliziosa a tratti beffarda, com'è la vita con i timidi e gli introversi; oppure s'incarna in una figura materna, vigile e sollecita, in trepida attesa...".

Il romanzo "Predestinazione" è un romanzo autobiogratico, ove il protagonista è un personaggio a tutto tondo, con le sue insofferenze e le sue ribellioni, le sue idiosincrasie e le sue fughe nel sogno o nella memoria: un sogno che talvolta ha lo spessore delirante e magmatico dell'incubo, e il filo di una memoria tesa e lucida che si dipana per i quarantacinque capitoli del romanzo con una caparbietà ostinata, oppressa com'è dal senso dell'inaudito e del patologico, e che trova la sua liberazione e la sua catarsi in momenti di eccezionale tensione lirica e di alta poesia. L'interesse dell'assunto del romanziere e una materia narrativa incandescente, trattata con stile arioso e insieme nervoso, conciso e scorciato, fanno l'interesse anche del romanzo che si legge tutto d'un fiato, e il fascino affabulatorio e intrigante di molte sue pagine.

Autori

Lacaita Editore