Giovanni Zibordi

Giovanni Zibordi

Le idee e l’opera di un riformista

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  • A cura di: Luigi Cavazzoli
  • Anno: 2012
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788865820124
  • Pagine: 304


€ 20,00

    Dettagli

Questo primo volume propone la maggior parte di un’ampia biografia di Giovanni Zibordi, che sarà completata nel secondo, perlopiù riservato alla cospicua bibliografia. L’occasione è da attribuirsi anzitutto al 150° anniversario della nascita di Camillo Prampolini, fra le cui iniziative, promosse da un apposito Comitato nazionale, ha trovato un’opportuna collocazione la proposta formulata dal Centro studi Ivanoe Bonomi, di una bio-bibliografia, alla luce della constatazione che il primo è stato giustamente considerato “il braccio destro” del secondo, giacché si trovò nella felice situazione di integrare, senza forzature di sorta, le spiccate attitudini di Prampolini in fatto di invenzione e costruzione di organizzazioni proletarie, con l’apporto di una coerente affermazione ideologica. Il risultato si tradusse in una proficua simbiosi, che promosse e diresse per circa un ventennio, nel Reggiano, “il principale laboratorio di vita socialista” e di riformismo dell’intero Paese. Gli autori hanno ripercorso la vita di Zibordi dagli anni padovani a quelli del liceo, concluso al “Virgilio” di Mantova; dall’intrigante rapporto con Carducci all’università di Bologna sino al frenetico “apostolato” socialista nelle campagne mantovane a ridosso del fiume Po, da lui definito “grande agitatore d’onde e di idee”; per proseguire con il crescente impegno nelle neonate organizzazioni socialiste economiche, sociali e politiche, e l’avvio della professione giornalistica, che lo vedrà, fra l’altro, attivamente impegnato per circa mezzo secolo, prima nella direzione del settimanale “La Nuova Terra” di Mantova, poi, per 17 anni, del quotidiano “La Giustizia” di Reggio Emilia, considerata a buon diritto fra le più prestigiose testate del socialismo italiano. Solido e coerente socialista riformista, Zibordi operò con lucida e proficua determinazione pure nell’amministrazione dell’ente locale e partecipò attivamente alla vita parlamentare. Costretto dai fascisti reggiani ad allontanarsi dalla città, Zibordi trovò rifugio a Milano dove trascorse il “ventennio” vivendo di lezioni private e in operoso silenzio. Impossibilitato a pubblicare articoli politici, si dedicò in modo sistematico alla Letteratura, nella duplice veste di critico e scrittore. Cinque giorni prima del trapasso, ci piace ricordarlo mentre festeggia, con i familiari, l’arresto di Mussolini.

 

Indice

Luigi Cavazzoli – La formazione culturale e politica di Zibordi
Maurizio Punzo – Giovanni Zibordi e la “Critica Sociale”
Dino Mengozzi - Il corpo socialista e l’etica del cittadino in Zibordi
Luigi Gualtieri – Zibordi amministratore a Reggio Emilia tra teoria e prassi
Sheyla Moroni - Un deputato (si) racconta: Zibordi e il Parlamento
Stefano Costanzi – Zibordi letterato
Mirco Carrattieri – Dalla polemica politica alla critica storica. Zibordi e il fascismo

Autori

Lacaita Editore