Campagne e Fascismo

Campagne e Fascismo

In Basilicata e nel Mezzogiorno

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  • Anno: 1981
  • Autore: Autori Vari
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 408


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Gli atti di questo Convegno su fascismo e Mezzogiorno, svoltosi a Potenza l'11 e il 12 novembre del 1978, testimoniano di una fase ancora fluida, di posizioni non ancora ben definite, ma anche di nuove aperture e di impostazioni originali, che fanno sperare prossimi risultati di grande interesse.

I lavori del Convegno permettono innanzitutto di individuare un momento di transizione, nel quale si delinea il passaggio dallo studio finora prevalente delle origini e degli aspetti politici allo studio del «regime» nella sua maturità, della formazione e dell'uso delle organizzazioni di massa, del rapporto tra economia, politica e cultura, della dislocazione delle classi sociali e dei gruppi dirigenti...

Il punto di partenza del Convegno è stata la acquisizione storiografica, ormai scontata ma in sostanza recentissima, che nel periodo fascista, nonostante le propagandistiche affermazioni ruralistiche, si accelerò e compì il processo di trasformazione, già avviato in età giolittiana, dell'ltalia da paese agricolo a paese industriale. Questo risultato è stato acquisito con indagini prevalentemente statistiche, strutturali e settoriali, come era del resto indispensabile... Si tratta ora, particolarmente per il Mezzogiorno, di valutare questi elementi in rapporto alle posizioni politiche e sociali e all'azione dello Stato.

Dall'Introduzione di Pasquale Villani

 

l saggi qui riprodotti sono scaturiti dal dibattito di un Convegno che nella dizione «Campagne e fascismo in Basilicata e nel Mezzogiorno» ha inteso confrontare una molteplicità di contributi di ricerca e di ipotesi di studio sulla situazione storica e sociale dell'Italia meridionale tra le due guerre.

Abbiamo creduto di individuare quattro principali aspetti di ricerca, le cui coordinate sono state tracciate dalle relazioni, rispettivamente, di Franco De Felice, Giovanni Calice, Antonio Cestaro, AIessandro D'Alessandro. A ciascuna di queste introduzioni abbiamo legato quegli interventi che, pur nella diversità delle vedute, proponessero un filo di argomentazione comune. Con questa impostazione abbimo tentato di offrire una chiave di lettura più agile. L'intervento conclusivo di Giuseppe Giarrizzo sottolinea i temi di fondo emersi dalle relazioni e dal dibattito.

Dalla Presentazione dell'Istituto «Alcide Cervi»

Autori

Lacaita Editore