Livorno 1921

Livorno 1921

Come e perché nasce un partito

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  • Anno: 2008
  • Autore: Fabio Vander
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788889506769
  • Pagine: 156


€ 12,00

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Una rilettura originale della genesi del partito del comunismo italiano. L’originalità è in primis nel superamento della vecchia querelle su ragioni e torti rispettivamente di comunisti e socialisti, in ordine alla scissione del 1921. L’accento è posto sulle origini interne, italiane, del nuovo partito; le pressioni degli emissari moscoviti a favore del gruppo di comunisti torinesi egemonizzati da Gramsci, fallirono infatti per la prevalenza del gruppo di Bordiga. Anzi fu la convergenza di fatto fra Bordiga e Turati a determinare l’esito della scissione dei comunisti. La rilettura proposta in questo libro dei discorsi di Turati e del suo carteggio con la Kuliscioff, conferma che l’idea che i riformisti volessero difendere l’unità del partito socialista è un mito storiografico e politico. Quanto al gruppo di Gramsci, Terracini e Togliatti, riuscì nel 1926 a conquistare la guida del PCd’I, perché aveva un progetto politico, una lettura della storia nazionale, un’ipotesi di sviluppo del paese che, sconfitti a Livorno, s’imposero alla distanza. In ultimo il confronto fra Gramsci e Turati è ricostruito, al di là di ogni pregiudizio ideologico a pro dell’uno e dell’altro, come confronto fra due modi diversi di intendere l’autonomia politica e culturale del movimento operaio e di conseguenza la funzione dirigente e nazionale della sinistra.

Autori

Lacaita Editore