Proletariato agricolo e movimento bracciantile in Capitanata (1861-1950)

Proletariato agricolo e movimento bracciantile in Capitanata (1861-1950)

Da Mucci a Cannelonga

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  • Anno: 1982
  • Autore: Assunta Facchini, Raffaele Iacovino
  • Formato: 14x22
  • Pagine: 208


€ 10,00

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Questo libro conferma uno degli indirizzi principali su cui sta insistendo la linea editoriale della collana. Lo studio e la documentazione inerenti al movimento contadino e bracciantile, nel quadro del più vasto progetto politico della Sinistra operante in Capitanata fin dai primissimi anni dell'Unità, vede aggiungersi un altro interessante contributo storiografico. 

Sullo sfondo delle vicende nazionali che si allungano fino al secondo dopoguerra, gli autori illustrano la figura e l'opera di Carmine Cannelonga di San Severo (Foggia), militante nel PCI già dalla sua fondazione e segretario della Federazione provinciale. Insieme ad Allegato e a Di Vittorio, egli è tra i protagonisti della lotta antifascista in Puglia, testimoniata dall'amara esperienza del carcere e del confino. 

La solida coerenza del suo impegno, comune agli uomini migliori della sua generazione, si realizza pure in occasione degli anni decisivi della ricostruzione, quando lotta per le terre e riforma agraria decidono il futuro del proletariato meridionale, e specie di quello che vive in Capitanata, in uno dei territori più impegnati a scrivere le pagine memorabili della storia del movimento bracciantile.

Autori

Lacaita Editore