Popolo nazione stirpe

Popolo nazione stirpe

La retorica civile di Gabriele d’Annunzio (1888-1915)

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  • Anno: 2016
  • Autore: Ferdinando Pappalardo
  • Formato: 14x22
  • ISBN: 9788865820322
  • Pagine: 160


€ 18,00

    Dettagli

Il ruolo di primo piano recitato nella mobilitazione interventista delle "radiose giornate" del maggio 1915 rappresentò il momento culminante della quasi trentennale presenza di d'Annunzio nello spazio pubblico dell’Italia di fine Ottocento e dei primi del Novecento: una presenza la cui crescente fortuna non fu dovuta alla forza di persuasione di un originale pensiero politico, ma alla seduzione esercitata da una retorica che mescolava abilmente ingredienti desunti dalle più significative manifestazioni della cultura del tempo, e che sfruttava sapientemente gli strumenti e i codici linguistici del nascente sistema della comunicazione di massa.

Questo saggio mette a fuoco i caratteri peculiari della retorica civile di d'Annunzio, ne individua le matrici e ne ricostruisce lo sviluppo, evidenziandone la sostanziale coerenza ma segnalando anche le notevoli revisioni cui fu sottoposta; ne esamina la feconda interazione con la poetica; s'interroga sulle ragioni della sua popolarità, che la resero il più efficace collante ideologico del variegato e disomogeneo fronte dei nemici dello Stato liberale; mostra come al suo repertorio attingano, a tutt'oggi, gli alfieri dell'antipolitica e del populismo.

 

INDICE

I - D'Annunzio nel discorso pubblico della fine del secolo
II - Il progresso, la "bestia elettiva", la Bellezza
III - Gli "aristocrati" e il "reame della forza"
IV - Il pubblico, il popolo, la nazione
V - L'"estetizzazione" del nazionalismo e la missione del vate
VI - La "guerra latina"

Autori

Lacaita Editore